Sconfinare insieme

Cromo è un Modulo interculturale transfrontaliero a supporto del Portfolio Europeo delle Lingue con lo scopo di creare collegamenti tra scuole di regioni confinanti, di riflettere sulle esperienze interculturali e di sviluppare strategie e competenze linguistiche.

di Adriana Sartor

Siamo portati ad associare la parola “cromo” ai colori, alle loro diverse tonalità e sfumature. In questo caso, però, i “colori”, le tonalità e le sfumature sono dati dall'incontro di lingue e culture di alcune regioni confinanti con l'intento di facilitare buone relazioni con il proprio “vicino” per abbattere e superare le frontiere. Se osserviamo il modo di vivere delle persone, scopriamo che può essere diverso anche nello stesso paese o città, che persone di culture diverse vivono fianco a fianco e che all'interno dello stesso territorio queste differenze culturali si fanno più visibili.

Nel momento in cui prestiamo attenzione alla vita delle persone e alle loro abitudini, siamo spesso portati a fare confronti con il modo in cui viviamo noi, per poi esprimere dei giudizi senza pensare che il nostro punto di vista non è l'unico possibile e che si può arrivare a conclusioni sbagliate. Parlare con gli altri, riflettere e discutere sono attività che aiutano ad evitare errori di giudizio ed incomprensioni. Cromo, con le sue attività, offre la possibilità di riflessione su diversi aspetti che sono in relazione con altri popoli, lingue e culture. Grazie alla riflessione sulle nostre esperienze è possibile migliorare la consapevolezza di tutti quegli elementi che intervengono in un percorso di incontri interculturali. Il momento della riflessione diventa fondamentale per diventare più flessibili e più disponibili a inter-agire in situazioni interculturali.

 

Dove nasce Cromo?

Lo strumento Cromo si è sviluppato in regioni di confine e, nello stesso tempo, di incontro come Austria, Italia e Slovenia, dove le problematiche interculturali e linguistiche sono parte integrante della vita quotidiana, culturale e politica da molto tempo. In un ottica plurilingue e interculturale Cromo doveva favorire la comprensione di altre culture creando, così, le condizioni per una cittadinanza europea consapevole e attiva.

Il Modulo interculturale transfrontaliero (Cromo) nasce a sostegno del Portfolio Europeo delle Lingue ed è stato ideato da un gruppo di docenti ed istituzioni che appartengono a questo “crocevia” di culture con la collaborazione di studenti ed insegnanti delle stesse aree geografiche. Il gruppo di progetto ha pensato di creare uno strumento che, in una visione plurilingue ed interculturale, favorisse l'avvicinamento “all'altro” che vive accanto a noi, la diffusione di una cultura dell'apprendimento e una maggiore consapevolezza della propria identità linguistica e culturale. Deve essere utile anche nella prassi didattica e deve tener conto degli aspetti cognitivi, metacognitivi, affettivo-motivazionali della studentessa/dello studente come sostegno per l'autoriflessione e la presa di coscienza delle proprie capacità e competenze.

Come è strutturato?

Il progetto è articolato in incontri internazionali per la definizione del percorso comune e per la condivisione del lavoro svolto nelle singole realtà nazionali e nelle fasi di ricerca-azione con le/i docenti sperimentatori nei diversi paesi. Oltre a Austria, Slovenia e Friuli Venezia Giulia, sono presenti anche Croazia, Alto Adige/Südtirol e La valle d'Aosta. Al momento attuale, le scuole della nostra Provincia che partecipano al progetto sono: il Liceo Scientifico in lingua italiana “Torricelli” e l'Humanistisches Gymnasium “W. v. d. Vogelweide” di Bolzano. ...

 

Le finalità

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Struttura e contenuto

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Io e Cromo

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